Menfi è un territorio affacciato sulla Sicilia sud-occidentale, un luogo dove il clima mediterraneo, il sole intenso e i profumi della campagna si intrecciano con la storia e la cultura rurale della regione.
Il paesaggio menfitano è caratterizzato da ampie distese di terreno fertile, tradizionalmente vocate all’agricoltura. Qui la luce e il vento modellano i filari e creano un ambiente ideale per colture che da sempre rappresentano una parte importante dell’economia locale, in particolare la viticoltura, riconosciuta come uno dei punti di forza del territorio.
Liberarmōnia opera nel territorio di Menfi gestendo terreni confiscati alla criminalità organizzata e restituiti alla comunità attraverso un progetto di agricoltura sostenibile. Con passione e dedizione, la cooperativa coltiva vigneti, seminativi e uliveti, riportando vita e dignità a queste terre e trasformando i raccolti in prodotti biologici di alta qualità.
Qui prende forma un percorso concreto volto alla valorizzazione dell’uva e alla produzione di vino, un progetto che parla di terra, identità e riscatto sociale. In contrada Feudotto, su un terreno confiscato alla mafia dove già opera la delegazione della Lega Navale di Porto Palo, sono in produzione i vigneti di Chardonnay e Sauvignon Blanc, con i primi raccolti a testimonianza di un impegno che guarda al futuro.
In questi terreni abbiamo diverse varietà di grani siciliani: dai frutti raccolti nasceranno non solo vini Liberarmōnia, ma anche pasta biologica, unendo così i prodotti della terra a filiere di qualità e senso civico.
In questo contesto, il valore di Menfi si esprime non solo nella fertilità del suolo, ma anche nell’impegno sociale che guida ogni attività: dal recupero dei beni confiscati alla creazione di opportunità lavorative per persone svantaggiate, fino al coinvolgimento delle comunità locali.
Un modello di crescita etica che tutela l’ambiente e promuove legalità, bellezza e futuro.